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eco-diritti
a cura di OplàNews
Legalità / Si riaffaccia il Ddl blocca-intercettazioni.
Elezioni regionali alle spalle, il governo torna
a mettere sul piatto il carnet delle riforme in tema di giustizia. In
calendario, ma subito rimandato, il disegno di legge sulle intercettazioni
con l’esame degli emendamenti in commissione Giustizia al Senato,
inclusi quelli presentati da alcuni esponenti del Pdl. Un provvedimento,
che il Ministro Alfano dichiara sarò votato entro la fine di
maggio, che si annuncia devastante per la lotta alle ecomafie e in generale
ai reati della criminalità organizzata. Senza l’uso di
questo indispensabile strumento d’indagine, infatti, per esempio
non sarebbe possibile un’efficace attività di contrasto
al traffico e allo smaltimento illegale di rifiuti (leggi
il testo del ddl).
News
22.03.2010
Obiettivo
dei provvedimenti è quello di allungare, al 31 dicembre 2010,
e allargare, agli abusi nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico,
le maglie della Legge
326/2003. Questa iniziativa sarebbe motivata dalle difficoltà
a beneficiare del condono del 2003 incontrate dai cittadini della Campania,
generate dalla contrapposizione tra la Legge regionale (10/2004), particolarmente
restrittiva, e quella nazionale Nelle
13 regioni che si avvicinano alla scadenza elettorale, a cui è
dedicata una parte del sondaggio, il 69% degli interpellati si dichiara
in dissenso rispetto a candidati che volessero introdurre modifiche
legislative a favore della caccia. (leggi
i risultati del sondaggio Ipsos). News
24.02.2010
Valle d’Aosta e Trentino sono escluse per ovvie ragioni geomorfologiche, il presidente della regione Abruzzo dice si “ma il nostro territorio non è adatto”. Che resta? Forse è il caso di emigrare all’estero. Ecco dunque affacciarsi l’ipotesi Albania, sponsorizzata nell’incontro con il premier Berisha di pochi giorni fa a Palazzo Chigi Territorio / Dissesto idrogeologico: 1 miliardo non basta. Un miliardo di euro per un’emergenza, quella dell’Italia delle frane e delle alluvioni, che ne avrebbe bisogno come minimo 4. Almeno secondo l’Anbi, l’Associazione dei consorzi di bonifica, e rispetto ai soli interventi più urgenti. Una cifra nemmeno sufficiente a riparare gli effetti degli eventi degli ultimi mesi, se si pensa che le stime ufficiali vanno ben oltre: la frana di Messina ha fatto danni per 600 milioni, l’alluvione che ha colpito la Toscana per almeno altri 530. A questi si deve aggiungere la lunga lista dei danni prodotti dai disastri che hanno interessato la Campania e Ischia, la Liguria, l’Emilia Romagna e la Calabria. Senza contare quanto sta accadendo in questi giorni a San Fratello (Me) e Maierato (VV). Intanto
è convocato per domani 18 febbraio un vertice tra Ministero dell’ambiente,
Regione Calabria e Regione Sicilia per mettere a punto gli interventi
di prevenzione da finanziare nelle due regioni. A disposizione del Ministro
Prestigiacomo ci sono sempre - e solo - i 900 milioni di euro prelevati
dal Fondo infrastrutture per un non meglio precisato “risanamento
ambientale” e i 100 milioni anticipati dalla Presidenza del consiglio
(la
delibera Cipe del 6 novembre 2009)
Vale la pena ricordare che gli emendamenti in questione miravano a modificare e allungare gli effetti dell’ultimo condono edilizio, quello del 2003 (art.32 della 326/2003), e intervenivano sul Codice dei beni culturali e del paesaggio, il c.d. Codice Urbani. Un colpo di gomma per cancellare il divieto di sanatoria per le opere abusive realizzate in immobili soggetti ai vincoli paesaggistici delle leggi nazionali e regionali. In aggiunta anche la possibilità di chiedere la sanatoria in aree sottoposte a tutela dal Codice del paesaggio. In entrambi i casi, questo nuovo condono sarà disponibile fino al 31 dicembre 2010. Ma c’era di più: la sospensione di tutti i procedimenti, sia amministrativi che penali, già avviati e anche in esecuzione di sentenze passate in giudicato. Vale a dire che il provvedimento sarebbe stato retroattivo e le sentenze della magistratura carta straccia. Un esempio su tutti. Le ville della mafia sulla collina di Pizzo Sella a Palermo, la collina del disonore, su cui pende un ordine di demolizione (sentenza della Corte di cassazione) dal 2002. Territorio 2 / Caccia libera 365 giorni all’anno. Un articolo in aggiunta alla Legge Comunitaria per liberalizzare l’attività venatoria a piacimento delle Regioni. E si è scatenato un putiferio. Il Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo ha addirittura parlato di “colpo di mano”. Il Senatore Santini (Pdl) ha infilato (e fatto votare) un emendamento in commissione al Senato (leggi) che affida alle Regioni il calendario di caccia all’avifauna, ossia uccelli e mammiferi ungulati (ad esempio i cinghiali). Così si potrà sparare tutto l’anno, anche agli uccelli migratori tutelati dalle normative UE, anche d’estate quando i boschi si riempiono di famiglie ed escursionisti. Forte la denuncia delle associazioni ambientaliste e delle opposizioni contro il blitz al Senato. E numerose prese di distanza anche nei banchi della maggioranza. Un tentativo, l’ennesimo, di deregulation della caccia e per giunta nell’anno mondiale della biodiversità. (il comunicato stampa di Legambiente). Agricoltura
/ Emendamento anti-OGM.
Un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal senatore Ferrante
(Pd) per bloccare gli effetti della sentenza del Consiglio di Stato
che impone al Ministero dell’Agricoltura di autorizzare coltivazioni
bio-tech in assenza dei Piani regionali sulla coesistenza delle colture.
Secondo Coldiretti il 72% degli italiani è contraria agli Ogm,
lo stesso Ministro Zaia ha dichiarato che l’agricoltura italiana
non ne ha bisogno. Per Legambiente autorizzare gli Ogm senza regole
significa nuocere all’agricoltura biologica, tipica e di qualità
che è espressione vincente della produzione italiana (leggi). News
19.01.2010
Energia / Detrazioni del 55%: si chiude con il 2010. La Finanziaria 2010 non ha prorogato gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie ecoefficienti: sarà dunque possibile beneficiare delle detrazioni fiscali del 55% per interventi di risparmio energetico e per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili solo fino alla fine del 2010. Dal gennaio del 2011 sparirà l’incentivo che fino a oggi ha consentito alle famiglie e alle imprese italiane di provvedere alla riqualificazione energetica di migliaia di edifici con infissi termici, coibentazioni, pannelli solari, ecc). Prorogati invece al dicembre 2012 le agevolazioni del 36% sulle ristrutturazioni. (Legge 191/09) Territorio / Nasce la Protezione Civile Spa. La gestione delle emergenze nel nostro paese diventa un affare privato, sarà infatti appannaggio di un’azienda alle strette dipendenze del premier Berlusconi. Il decreto legge 195/09, varato dal governo il 17 dicembre e ora all’esame della Commissione Ambiente del Senato, sancisce la privatizzazione della Protezione civile con la nascita di una Spa. La società, che avrà un capitale sociale iniziale di un milione di euro – debutta sotto il controllo della Presidenza del Consiglio che deciderà indirizzi e azioni in stretto accordo con il capo del Dipartimento Guido Bertolaso. Oltre alle emergenze legate alle calamità naturali, si occuperà di grandi eventi, gestirà direttamente la flotta aerea e tutti i mezzi tecnologici a disposizione. I rapporti tra la Spa e il Dipartimento saranno regolati da un contratto di servizio. Il Decreto 195 sancisce anche la chiusura della fase critica per l’emergenza rifiuti in Campania e quella del terremoto in Abruzzo. (leggi).
News
17.12.09
Ambiente / La fiducia blinda la Finanziaria 2010. Voto di fiducia alla Camera per la manovra economia del Governo che così passa senza sforzi, senza discussione, e senza modifiche dall’approvazione del Parlamento. E così, nel maxiemendamento composto da ben 250 commi, passano anche i 400 milioni di euro per le misure a sostegno del settore dell’autotrasporto, i 130 milioni per le scuole private, il diritto di prelazione degli enti locali sulla clamorosa messa in vendita dei beni confiscati alla mafia (art. 2 comma 47), il rilancio della società Stretto di Messina Spa con l’autorizzazione alla spesa di 470 milioni di euro per il 2012 quale contributo all’Anas per la sottoscrizione di aumenti di capitale. Ma anche un aumento, da 50 a 100 milioni di euro, per il capitolo “tutela dell’ambiente e promozione dello sviluppo del territorio” nel 2010, la destinazione del miliardo di euro stanziato dalla delibera Cipe contro il dissesto idrogeologico a piani diretti di intervento individuati da Ministero dell’Ambiente, Protezione civile e autorità di bacino, 300 milioni per la messa in sicurezza delle scuole, il rifinanziamento del 5xmille. Misure queste ultime legate ai proventi dello scudo fiscale. (leggi tutte le schede della Finanziaria 2010). Territorio / Difesa Spa: ecco le centrali nucleari sul demanio militare. E ai commi 23 e 28-32 dell’articolo 2 della Finanziaria ecco fare la sua comparsa la Servizi Difesa Spa. La società che realizza un vecchio pallino dell’esecutivo: fare cassa con la privatizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Fallito il tentativo di varare il progetto con un ddl, adesso questa misura, fortemente voluta dal Ministro La Russa, trova posto nella Legge di bilancio. E la nuova forma di gestione dei siti del demanio militare in capo al ministero della Difesa è ideale per favorire la localizzazione di impianti energetici, centrali nucleari in prima fila, senza dover passare attraverso il benestare delle amministrazioni locali. Possibilità peraltro esplicitamente prevista dall’art.39 della legge 99 del 23 luglio 2009. News
27.11.09
News
21.10.09
Territorio / Dissesto idrogeologico: il decreto Prestigiacomo e il niet di Tremonti. Un Piano straordinario per un sistema coordinato di interventi a salvaguardia della incolumità delle persone e del patrimonio culturale e ambientale nella aree a rischio. Così recita il testo presentato in Consiglio dei ministri dal titolare dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Uno schema per contrastare il dissesto idrogeologico fatto di soli tre articoli, ma che si preannuncia come una abbuffata di nuovi enti, tra commissioni e strutture. Ci sarebbero nell’ordine: una commissione tecnica guidata dal Ministero, tre strutture con funzioni rispettivamente di coordinamento, attuazione e vigilanza, una struttura tecnica di missione, eventuali commissari straordinari e relativi subcommissari e, infine, una commissione di garanzia per la verifica degli interventi. Per questo sono stati chiesti 3 miliardi di euro, eventualmente anche con l’accensione di un mutuo alla Cassa depositi e prestiti. Ma Tremonti ha detto che non c’è nemmeno un euro. Ambiente e Legalità / Audizione Legambiente in Commissione Rifiuti. Nel 2006in Italia sono scomparse nel nulla 31 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, una montagna con una base di tre ettari e alta 3.100 metri (Legambiente su dati Ispra). Rifiuti che finiscono spesso nella rete illegale delle ecomafie fatturando cifre altissime, che conta su pratiche collaudate di corruzione, frode, evasione fiscale. E la vicenda delle navi dei veleni affondate con il loro carico di sostanze tossiche e radioattive fa parte a pieno titolo di questo sistema criminale. Sui questi temi Legambiente ha incontrato la commissione parlamentare d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti a cui ha chiesto, tra le altre cose, di promuovere una vera e propria “operazione trasparenza” sulla attività di monitoraggio e recupero della nave affondata a Cetraro, consentendo a un gruppo di osservatori composto da tecnici, ricercatori e ambientalisti di supervisionare il lavoro della nave Saipem (leggi il comunicato stampa con tutte le richieste). Territorio 2 / Piano Casa. La Liguria batte tutti: ampliamenti fino al 75%. ”Il più cementizio d’Italia”. Non ha usato mezzi termini il senatore Pd Roberto Della Seta per descrivere l’ultima versione del Piano casa ligure, rafforzato dagli emendamenti della stessa maggioranza ancora in discussione in Commissione dopo il varo in giunta lo scorso luglio. Il contestato Ddl consente ampliamenti volumetrici, non solo alle villette, ma anche a capannoni, serre, insediamenti produttivi di tutti i generi. Per le case di piccola volumetria il bonus, che era già al 30%, balza al 60%. E l’efficienza energetica e le tecniche antisismiche sono un optional che fanno lievitare il premio al 75%. Un emendamento, infine, prevede anche l’estensione agli edifici abusivi e condonati, esclusi dalla prima versione della legge (leggi). Territorio
3 / Enti parco a rischio estinzione. Un appello al Ministro
dell’Ambiente perché emani lo schema di regolamento di
riordino degli Enti Parco per scongiurarne la cancellazione. Il 31 ottobre
2009 è l'ultimo giorno utile per salvare le aree protette italiane
ai sensi della legge
n.133 del 6 agosto 2008 (e successive modifiche) che prevede la
soppressione degli enti pubblici non economici con una dotazione organica
inferiore alle 50 unità. “Il provvedimento colpisce la
totalità dei parchi italiani – ha detto Antonio Nicoletti,
responsabile aree protette di Legambiente -, oltre quella data e senza
un’azione concreta e tempestiva del ministero il territorio protetto
italiano sarà messo definitivamente fuori uso. Urge l’attivazione
del regolamento di riordino dei parchi, altrimenti si rischia di far
scivolare in una pericolosissima deriva il sistema delle nostre aree
protette, insieme al patrimonio di biodiversità, cultura ed economia
che questo sistema protegge e promuove”.
News
30.09.09
Ambiente e Legalità / Piena luce sulle navi dei veleni. Il ritrovamento al largo di Cetraro del relitto della motonave Cunsky ha riacceso l’attenzione sulle c.d. navi a perdere. Una vicenda intricata e inquietante, quella dei traffici illegali di rifiuti pericolosi e radioattivi sulle navi da inabissare nei nostri mari, che Legambiente denunciava alle Procure già nel 1994, su cui non ha mai abbassato l’attenzione (leggi i dossier e i documenti) e sulla quale è stato promosso nel 2007 il Comitato per la verità (firma l’appello). Energia / Nucleare: ricorso anti-centrali di Calabria, Liguria, Toscana e Piemonte. Dopo il primo annuncio della Regione Calabria, con la scelta anti-nucleare del presidente Agazio Loiero, su proposta dell’assessore all’Ambiente Silvio Greco, anche Toscana, Liguria e Piemonte hanno comunicato di aver presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge 99/09 che affida la delega al Governo su tutta la partita atomica, inclusa la localizzazione delle centrali. Soddisfatta Legambiente (leggi il comunicato) che rilancia la campagna “Per il clima contro il nucleare”, chiamando a raccolta Comuni, Province e Regioni No-nuke. Territorio / Anche l’Abruzzo vara il Piano Casa. Giunto al traguardo il provvedimento a sostegno dell’edilizia della regione Abruzzo che avrà validità per 24 mesi. La legge 16 del 19 agosto 2009 nella classifica stilata da Legambiente che ha analizzato le leggi regionali (scarica il dossier), si colloca a metà classifica, tra i piani casa non proprio da bocciare, ma nemmeno da promuovere. Le osservazioni prodotte da Legambiente e dalle altre associazioni ambientaliste hanno migliorato il testo inizialmente licenziato dalla giunta. In sintesi: in Abruzzo il Piano Casa si potrà applicare anche nelle zone D dei parchi, mentre saranno esclusi centri storici e aree a vincolo idrogeologico. Dall’analisi del testo non è chiaro se l’efficienza energetica sia un vincolo preciso alla possibilità di ampliamenti volumetrici, ossia se si tratti di una condizione indispensabile. Nel caso di demolizione e ricostruzione, l’intervento è invece subordinato al raggiungimento della classe energetica B degli edifici. In caso di delocalizzazione dell’immobile e cessione gratuita dell’area precedentemente occupata, il premio volumetrico sale al 60%. Tutte le opere devono rispettare le normative antisismiche vigenti e i Comuni hanno 120 giorni di tempo per limitare gli ambiti di applicazione. Territorio 2 / Eco-ormeggi nelle aree marine protette. Il Ddl 979 all’esame dell’aula del Senato punta a regolamentare la nautica da diporto nelle aree marine protette e nei tratti di costa soggetti a forte pressione antropica con un sistema di ormeggi leggeri, ossia a basso impatto ambientale. Obiettivo del provvedimento è quello di evitare il fenomeno dell’ancoraggio selvaggio, che produce il fenomeno della aratura dei fondali, e limitare il numero di accessi dei natanti.
News 23.07.09
Energia
/ Decreto Legge Anticrisi su nucleare
fuori il Ministero dell’Ambiente. Dopo aver esautorato
gli enti locali, ora è la volta del Ministero dell’Ambiente:
il Governo ha deciso che in materia energetica – quindi anche
sul nucleare – il dicastero guidato dalla Prestigiacomo non avrà
alcuna competenza circa l’iter autorizzativo per la costruzione
delle centrali e per le reti di distribuzione.
News
13.05.09
Territorio / Decreto Abruzzo. La strana definizione dei contributi a “fondo perduto”. Il provvedimento che prevede misure urgenti per le popolazioni terremotate de L’Aquila, ribattezzato non a caso “decreto Abracadabra” lascia molti dubbi, soprattutto per quanto riguarda la copertura finanziaria degli interventi. Per i “moduli abitativi” (le case in legno) per gli sfollati lo stanziamento di 700 milioni di euro è ripartito su due anni (400 nel 2009 e 300 nel 2010) e si specifica che le strutture avranno “carattere non precario” e “destinate a una durevole utilizzazione”. E’ quindi evidente che la promessa del governo di sistemare tutti i cittadini sfollati entro l’inizio del prossimo inverno non potrà essere mantenuta e che le case prefabbricate si possono ragionevolmente ritenere destinate ad ospitare le famiglie per lungo tempo. Per quel che riguarda il reperimento e la destinazione dei fondi per la ricostruzione delle case crollate la questione è ancora più fumosa (50 mila euro cash, 50 mila attraverso il credito d’imposta e 50 mila con mutui agevolati), tanto che nei giorni scorsi il Ministro Tremonti ha precisato che le stime economiche non sono ancora attendibili e quindi ulteriori soldi saranno individuati da successivi decreti. Dopo le polemiche, ieri l’annuncio e l’emendamento del Governo: il contributo per la prima casa coprirà il 100% della spesa. Ma la nuova versione del provvedimento reca ancora la previsione del credito d’imposta e dei finanziamenti agevolati. Quindi: dove sono i soldi cash? Dov’è la copertura a fondo perduto? Il testo autorizza, tra le altre cose, iter semplificati per lo smaltimento degli inerti da crollo e da demolizione in deroga (per le fasi di rimozione e trasporto) alla norme sulla classificazione dei rifiuti. Prevede infine l’attività di vigilanza contro il pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti delle opere e dei servizi. Incarico affidato al Prefetto che potrà contare su personale, sedi e strumenti disponibili al suo ufficio senza comportare alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica. Il decreto (leggi il testo del Dl 39/09) è attualmente all’esame della commissione ambiente del Senato e dovrebbe arrivare in Aula la prossima settimana. Energia / Centrali nucleari: governo avanti tutta. Approvati al Senato gli articolo del Ddl Sviluppo (leggi il testo) che affidano all’esecutivo la delega in materia nucleare: pieni poteri in fatto di autorizzazioni e localizzazioni delle centrali al governo e sottrazione di tutte le competenze alle regioni. Il ritorno al nucleare del nostro Paese è affidato a 6 articoli (art.14-15-16-17-20-21) di un provvedimento omnibus in cui trovano spazio anche class action, norme sull’editoria, sui trasporti locali, sulla contraffazione e molto altro. Ieri pomeriggio manifestazione di protesta davanti a Palazzo Madama di Legambiente e Greenpeace che invitano le Regioni a ribellarsi alla scelta centralista e denunciano: “L’Italia non può permettersi di tornare indietro, deve guardare al futuro del sistema energetico distribuito, fondato sull'efficienza nella produzione e negli usi finali e sullo sviluppo delle rinnovabili. Questo voto sul nucleare è totalmente privo di lungimiranza, anche perché non risolleverà le sorti dell'economia nazionale in uno scenario di crisi dalle dimensioni mondiali”(leggi il comunicato stampa). Ambiente e legalità / ok emendamento Antiracket nel Ddl sicurezza. Con il voto di fiducia sui maxiemendamenti al ddl sicurezza, La Camera ha approvato anche l’emendamento antiracket che nei giorni scorsi era stato oggetto di una preoccupante sparizione. Durante la discussione in commissione giustizia alla Camera era passata una modifica al testo licenziato dal Senato su proposta dal deputato del Pdl Manlio Contento che aveva fatto decadere l’obbligo per le imprese che partecipano a bandi per l’appalto di opere pubbliche di denunciare le estorsioni pena l’interdizione dalle gare per tre anni. Insorge Confindustria Sicilia e lo stesso fa Confindustria Campania. Arrivano le denunce di Legambiente e di altre associazioni e il ministro Maroni si fa pubblicamente garante della reintroduzione del provvedimento antimafia approvato ieri.
News
15.04.09
Territorio / Terremoto in Abruzzo, ma la follia del Piano casa “fai da te” va avanti. Le case e gli edifici pubblici dell’Abruzzo si sgretolano e il governo sta varando il piano che legalizza la deregulation edilizia, basandolo sul “buon gusto” (Berlusconi dixit) degli italiani. Con l’aggiunta che ora, con centinaia di morti e paesi interi ridotti a cumuli di macerie, si ragiona di norme antisismiche straordinarie. Come se quelle già esistenti, e disapplicate, fossero immaginarie. E mentre le procure di mezza Italia disegnano la mappa degli edifici “contraffatti”, ospedali in testa, fatti di molta sabbia e poco cemento, pronti a crollare al prossimo sisma, il governo procede a testa bassa con il suo Piano casa, in cui addirittura prevede di semplificare le procedure per interventi di ristrutturazione apportati all’interno degli edifici. “Un provvedimento pericolosissimo – denuncia Legambiente - di cui non si è compresa appieno la portata. Come è possibile che si possa pensare di rendere ‘atti liberi’, ossia senza progetto, senza controlli, senza indicazione dell’impresa realizzatrice, interventi che possono mettere a rischio gli edifici e quindi l’incolumità delle persone?". (leggi il comunicato).
Energia / Il Decreto incentivi rilancia il carbone. Con il voto di fiducia al Senato, l’8 aprile scorso, è diventato legge il Decreto incentivi, il provvedimento omnibus in cui, oltre al sostegno ai settori in crisi (fondi per la rottamazione di autoveicoli ed elettrodomestici), sono finite le quote latte (che erano previste nel contestato Dl 4) ed è finita anche la riconversione a carbone delle centrali a olio combustibile (articolo 5 bis). Legambiente ricorda che, tra gli impianti interessati, in prima fila c’è la centrale di Porto Tolle (TV), in deroga alla legge regionale che ha istituito il parco Delta del Po e soprattutto in evidente contrasto con la politica energetica che l'Italia dovrebbe praticare per recuperare i ritardi rispetto agli obblighi di riduzione dei gas serra previsti da Kyoto e dal 20-20-20 (leggi il comunicato). Volontariato / La partita di giro del 5 per mille pro-terremoto. Destinare il 5 per mille alla ricostruzione post terremoto - come proposto dal Ministro dell’economia Tremonti – è un’idea che trova opposizione unanime nel mondo del no profit. Le associazioni di volontariato sottolineano come inserire tra le causali della detrazione anche i terremotati dell’Abruzzo equivalga a scatenare una guerra tra poveri. Perché si sottrarrebbe un contributo fondamentale alla preziosa attività sociale e assistenziale che l’associazionismo svolge nel nostro paese. Il valore di questo impegno è dimostrato dall’eccellente lavoro delle migliaia di volontari impegnati proprio nelle zone del sisma. (leggi su www.sbilanciamoci.info). Agroalimentare / Ue e diritto a zone ogm-free. “In materia di Ogm è necessario emanare una direttiva Ue sulla coesistenza, che riconosca il diritto degli Stati membri d’istituire zone ogm free che diano la certezza di non avere sul proprio territorio coltivazioni che possano compromettere la qualità della propria agricoltura sia convenzionale che biologica”. Così Legambiente commenta l’annuncio di Bruxelles di una prossima proposta sui limiti da porre in etichetta circa la presenza di ogm autorizzati nelle sementi (leggi).
News
1.04.09
Agroalimentare / Il Senato apre le porte alla finta aranciata. Un'aranciata senza l'ombra di un'arancia. Una truffa in piena regola che sconfessa la fama internazionale di cui l'Italia gode sul fronte delle produzioni di qualità , in particolare nel settore alimentare. Il Senato, recependo l'annuale legge comunitaria, ha approvato anche l'art.21 che, abrogando l’art.1 della legge 286/1961, consente la commercializzazione di bibite con colore e sapore d'arancia, ma che non contengono nemmeno una stilla del succo dell'agrume, il cui limite minimo oggi del 12%. Legambiente, accanto agli agricoltori, contesta questa scelta e si appella ai deputati perchè blocchino questa norma nel passaggio alla Camera. Territorio / Arriva il Piano Casa delle Regioni. “Bene aver bloccato gli aspetti più dannosi per le nostre città e paesaggi, molta attenzione perchè dovrà essere posta ora sulle decisioni delle Regioni che ereditano, sostanzialmente, una scatola vuota, da riempire di regole e contenuti”. E’ questo il commento di Legambiente al nuovo testo edilizio frutto del sostanziale intervento correttivo delle regioni sullo scellerato Piano casa di Berlusconi. E l’associazione annuncia la costituzione immediata di un osservatorio che vigili per scongiurare nuovo cemento selvaggio (leggi il comunicato). Infrastrutture / Norma blocca-ricorsi su grandi opere. Un bavaglio alle associazioni ambientaliste, ai comitati e ai cittadini che non potranno più¹ fare ricorso contro opere pubbliche. Perchè, in caso di “malafede” o di insuccesso giudiziario, saranno condannati a pagare le spese processuali e a risarcire i danni. E nei danni ¨ compreso anche il ritardo dei cantieri o la mancata realizzazione dell’opera, che siano di una centrale elettrica, di un autostrada o di una discarica. Lo prevede la Proposta di legge presentata alla Camera da un gruppo di deputati del PdL, primo firmatario l’on. Michele Scandroglio (leggi il testo). Una lunga premessa e un solo articolo per modificare l’art.18 della legge 349/86 (istituzione del Ministero dell’Ambiente e normativa in materia di danno ambientale), che riguarda la responsabilità processuale delle associazioni e quindi la loto titolarità ad agire in giudizio. Ambiente / Ue: record di infrazioni per l’Italia. Sono 164 le procedure di infrazione aperte a carico del nostro Paese da parte dell’Unione Europea. Di queste, ben 43 sono relative a violazioni in materia di ambiente, 12 riguardano la normativa sugli appalti, 6 i trasporti, 4 la pesca e 4 l’energia, 3 l’agricoltura e 1 la tutela dei consumatori. Volontariato / 5 per mille, nessuna notizia. Alle soglie delle dichiarazioni dei redditi, gli italiani non sanno ancora se potranno destinare anche quest’anno il 5 per mille dell’Irpef alle associazioni no-profit. Lo scorso anno quasi 15 milioni di cittadini (il 55% dei contribuenti) hanno sostenuto le attività di volontariato sociale e ambientale con questa scelta. Per questo il senatore del Pd Roberto Della Seta ha firmato un’interrogazione ai ministri competenti, perchè si provveda a emanare il decreto che introduca la detrazione e perchè si preveda la sua stabilizzazione come già avvenuto per l’8 per mille.
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17.03.09
Caccia / Appello contro il testo Orsi. “NO alla licenza venatoria per i sedicenni”. Fare Verde, Legambiente, LIPU e WWF chiedono al senatore Orsi di ritirare il testo di modifica della legge 157/92 che norma l’attività venatoria. Dopo aver letto il disegno depositato in commisisone ambiente al Senato, le associazioni denunciano come siano numerosi gli aspetti controversi che aprono le maglie dei controlli e danno spazio alla deregulation per le doppiette nostrane: dal patentino a 16 anni, ai richiami vivi (leggi).
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25.02.09
Energia
/ Italia-Francia patto nucleare. Siglato ieri il protocollo tra i due
governi che riporta il nostro Paese sulla via dell’atomo. Un accordo
quadro e due memorandum a firma di Enel e Edf, il colosso energetico
d’oltralpe, per la costruzione di 4 centrali nucleari per produrre
6.400 MW. “Lo scenario nucleare è una prospettiva che l’Italia,
in piena crisi economica, non può verosimilmente permettersi
- ha commentato Legambiente –. Lo dicono tutti gli studi internazionali:
il nucleare è la fonte più costosa, ha il problema della
sicurezza e quello, irrisolto, delle scorie” (leggi). Territorio
/ Proposta di legge popolare contro il consumo di suolo. E’ partita
la raccolta di firme per presentare la Proposta di legge di iniziativa
popolare su consumo di suolo in Lombardia (leggi
come firmare). L’obiettivo è quello di rendere obbligatorio,
dovunque possibile, il riuso delle aree dismesse per far fronte a ogni
nuovo bisogno insediativo. Se occupare suolo libero fosse inevitabile,
scatterà l'obbligo di compensare la perdita di valore ambientale,
'costruendo natura' su una superficie doppia rispetto a quella consumata.
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