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Escursioni 2010 Legambiente Catania
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Calendario |
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17/01/2010 |
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21/02/2010 |
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21/03/2010 |
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11/04/2010 |
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18/04/2010 |
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09/05/2010 |
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23/05/2010 |
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13/06/2010 |
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04/07/2010 |
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19/09/2010 |
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10/10/2010 |
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24/10/2010 |
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07/11/2010 |
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21/11/2010 |
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12/12/2010 |
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Le escursioni si svolgono con mezzi propri, ottimizzando l'utilizzo degli automezzi. Colazione a sacco.
Gli orari di rientro sono indicativi. |
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Riserva naturale "Oasi del Simeto" - Stagni salmastri |
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L’itinerario attraversa alcune delle aree naturalisticamente più importanti della riserva caratterizzate dalla presenza di dune con la tipica vegetazione e stagni costieri salmastri che ospitano numerose specie di uccelli acquatici (anatre, aironi, limicoli,...).
Attrezzatura utile: binocolo, manuale per il riconoscimento degli uccelli, stivali in gomma.
Conservazione
L’abusivismo edilizio presente in prossimità delle zone umide e degli altri ambienti naturali della riserva è causa di alterazioni ambientali e paesaggistiche e determina un inaccettabile disturbo alla fauna.
L’aumento delle portate delle acque del canale Jungetto, che riceve anche le acque del depuratore di Pantano d’Arci, sta determinando la scomparsa degli ambienti salmastri con conseguente perdita di biodiversità.
vai alle pagine sulla conservazione della natura
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 9:30, rientro ore 13:30
Difficoltà: facile |
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Parco dei Nebrodi - Monte Soro |
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Il Monte Soro è la cima più elevata dei Monti Nebrodi (m 1847). Numerosi stagni naturali e zone umide di grande interesse naturalistico e paesaggistico si trovano alle sue pendici. L'area ricade nella zona A del Parco dei Nebrodi e all'interno del Sito di Importanza Comunitaria "Serra del Re, Monte Soro e Biviere di Cesarò".
Lungo l’itinerario sarà possibile osservare un albero monumentale di Acero con una circonferenza di circa 6 metri.
Si giunge infine in uno degli stagni naturali posto ad oltre 1700 metri che in questo periodo dell'anno dovrebbe essere ghiacciato.
Attrezzatura utile: Gran parte dell'itinerario sarà sulla neve. Consigliati scarponcini da neve o ciaspole.
Conservazione
Il pascolo eccessivo determina danni alle formazioni vegetali, impedendo in alcuni casi il loro naturale rinnovamento, e sopratutto alle zone umide e alle sorgenti che vengono sconvolte.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:00, rientro ore 18:30
Difficoltà: elevata per il tragitto sulla neve
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Parco dell'Etna - Monte Minardo |
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Il Monte Minardo (m 1304) è un cono vulcanico del versante occidentale del vulcano tra i territori dei comuni di Adrano e Bronte. È rivestito da una rigogliosa lecceta che si spinge sino a basse quote. L’area, di notevole interesse paesaggistico e naturalistico, ricade nella zona A di massima tutela del Parco nel Sito di Interesse Comunitario ITA070023.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
I rischi maggiori di questa area sono rappresentati dalle ipotesi, che periodicamente si ripropongono, di fruizione turistica con mezzi motorizzati e di creazione di un terzo polo turistico di alta quota nell’Etna.
vai alle pagine sulla conservazione della natura
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 17:30
Difficoltà: facile
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Iblei - Bosco di Baulì |
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Importante area boscata degli Iblei sita nei pressi di Palazzolo Acreide di elevato interesse naturalistico. Fa parte del Sito di Importanza Comunitaria ITA090007 “Cava Grande del Cassibile, Cava Cinque Porte, Cava e Bosco di Bauli”.
Il bosco di leccio in alcune sue parti è molto denso e la Cava di Baulì è occupata da una intricata vegetazione che la rende difficilmente accessibile.
Da questo territorio si origina il fiume Cassibile che forma la famosa Cava Grande.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
Pascolo eccessivo, caccia, bracconaggio e taglio di legname rappresentano le attuali minacce alla conservazione di questo biotopo.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 17:30
Difficoltà: media
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Iblei - Cozzo Ogliastri |
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Interessante e poco conosciuto bosco di sughera tra Villasmundo e Melilli (SR) ricadente all’interno del Sito di Importanza Comunitaria ITA090024 “Cozzo Ogliastri”. Nello stesso S.I.C. ricade la riserva naturale "Complesso speleologico Villasmundo - S. Alfio".
Durante il periodo primaverile si assiste a spettacolari fioriture di orchidee.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
Pascolo eccessivo e taglio illegale di alberi determinano un impoverimento dell'ecosistema forestale.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 16:30
Difficoltà: facile
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Parco dell'Etna - Bosco della Cubania |
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Esteso bosco caratterizzato dalla presenza di numerose specie arboree (pino laricio, querce, faggio, betulla, aceri, castagni) di notevole interesse paesaggistico e naturalistico.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
I resti di un edificio abbandonato determinano un significativo impatto sugli ambenti circostanti.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 16:00
Difficoltà: facile |
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Peloritani - Affluenti del Fiume Mela |
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Il fiume Mela è uno dei corsi d’acqua più importanti dei Monti Peloritani. I torrenti che lo originano scorrono per l’intero corso dell’anno e rivestono notevole interesse naturalistico. In alcuni di essi, caratterizzati dalla presenza di piccole cascate o forre, si rinvengono le uniche stazioni siciliane della rara felce Woodwardia radicans, specie relitta di una flora tropicale del Terziario.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
Prelievi idrici rischiano di far scomparire specie animali e vegetali di eccezionale interesse naturalistico. Grave il problema degli incendi estivi. I tratti vallivi della fiumara sono sconvolti da attività estrattive e scarico di rifiuti.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 19:00
Difficoltà: media
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Iblei - Torrente Tellesimo |
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Corso d’acqua di estremo interesse naturalistico e paesaggistico situato al confine tra le province di Siracusa e Ragusa. È caratterizzato dalla presenza di profonde forre difficilmente accessibili con il fondovalle ricoperto da densi boschi ripari in cui predomina il platano (Platanus orientalis). Il torrente, con le sue acque cristalline, è uno degli ultimi rifugi con popolamenti originari della Trota macrostigma (Salmo cettii), specie minacciata di estinzione.
Attrezzatura consigliata: l'itinerario prevede l'attraversamento di tratti del torrente. Utile il costume.
Conservazione
L’intero bacino del torrente è quasi del tutto privo di insediamenti antropici. Attività incompatibili potrebbero determinare profondi impatti ambientali ed inquinamento delle acque. Del tutto da scongiurare sono i prelievi idrici che potrebbero causare il prosciugamento dell’intero corso d’acqua.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 18:00
Difficoltà: elevata per alcuni tratti di difficile attraversamento |
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Riserva naturale "Torre Salsa" |
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Tratto di costa di eccezionale bellezza e vastità della provincia di Agrigento, caratterizzato da scogliere di marne bianche, da spiagge sabbiose con dune e da una zona umida denominata “Pantano” che ospita numerosi uccelli acquatici.
La riserva naturale, affidata in gestione al WWF, è stata istituita nel 2000.
Attrezzatura consigliata: scarpe comode, costume.
Conservazione
L’istituzione della riserva ha scongiurato la realizzazione di progetti di speculazione edilizia che avrebbero distrutto una delle pochissime coste integre della Sicilia.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:00, rientro ore 20:00
Difficoltà: facile
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Riserva naturale "La Timpa" - Gazzena ed Acque Grandi |
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Le aree Gazzena ed Acque Grandi sono tra le più importanti della riserva naturale ricadente in territorio del Comune di Acireale. Queste aree ospitano, infatti, gli ultimi lembi della originaria copertura vegetale a bosco e macchia mediterranea che si spingono sino al livello del mare.
Attrezzatura consigliata:scarpe da trekking, costume.
Conservazione
In queste aree, di proprietà privata, incombono progetti che potrebbero far perdere le caratteristiche di naturalità a questo ultimo tratto del litorale ionico etneo.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 9:00, rientro ore 13:00
Difficoltà: facile
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Parco fluviale dell'Alcantara - Le Gurne |
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Il corso del fiume Alcantara ospita ambienti naturali di grande pregio, alcuni dei quali inclusi nel Parco fluviale. Il tratto di origine del fiume ricade invece all’interno del Parco dei Nebrodi. L’escursione interessa la parte mediana del fiume ed in particolare le cosiddette “Gurne”, pozze formate dal fiume lungo il suo corso, in territorio di Francavilla di Sicilia.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking.
Conservazione
Nonostante sia stato istituito nel 2001, il Parco ha ancora una perimetrazione provvisoria che risulta inadeguata a tutelare gli ambienti del corso d’acqua e dei suoi più importanti affluenti. Rimangono ancora irrisolte le problematiche relative al prelievo delle acque ed al loro inquinamento. Grave l'impatto determinato dalle costruzioni che si stanno realizzando a ridosso del corso d’acqua.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 17:00
Difficoltà: facile
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Parco dell'Etna - Coni vulcanici del versante occidentale |
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L’itinerario ha inizio alla base di Monte Gallo, a monte di Adrano. Il percorso si snoda tra numerosi coni vulcanici quali Monte Nespole, Monte Leporello, Monte Rosso, Monte Capre, Monte Mezza Luna.
Il paesaggio consente vaste e splendide vedute ed è dominato dalla presenza di boschi di Pino Laricio, misti a formazioni o esemplari isolati di querce, Pioppo tremulo e Betulla. È possibile l’avvistamento di rapaci e in particolare dell’Aquila reale.
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking, binocolo.
Conservazione
I rischi maggiori di quest’area sono rappresentati dalle ipotesi, che periodicamente si ripropongono, di fruizione turistica con mezzi motorizzati e di creazione di un terzo polo turistico di alta quota nell’Etna. Andrebbero previsti interventi mirati a favorire condizioni di maggiore naturalità nelle aree interessate in passato da rimboschimenti.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 18:00
Difficoltà: media
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Boschi pedemontani etnei |
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Il versante sud orientale dell’Etna era un tempo ricoperto di foreste sino al mare. Di questo vasto complesso, denominato in passato “Bosco di Aci” rimangono lembi più o meno estesi di boschi di querce e di leccio di elevato interesse conservazionistico. Il lembo più esteso è il bosco situato nei pressi di Santa Maria la Stella. Altri importanti lembi si trovano nei comuni di Zafferana Etnea ed Aci Sant’Antonio.
Conservazione
Attività edilizie abusive o, in ogni caso illegittime, stanno determinando una continua erosione di questi lembi di bosco. Altre minacce sono rappresentate dagli incendi e dallo scarico di rifiuti.
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Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 16:00
Difficoltà: facile
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Parco dell'Etna - Lago Gurrida e Sciare di Santa Venera |
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L’itinerario interessa il Pantano Gurrida, unica zona umida dell’Etna, formato dalle acque del fiume Flascio e l’area delle Sciare di Santa Venera caratterizzata dalla eccezionale presenza di un corso d’acqua temporaneo che ospita peculiari specie animali e vegetali. Nel pantano Gurrida è possibile osservare diverse specie di uccelli acquatici.
Attrezzatura consigliata:stivali in gomma, binocolo.
Conservazione
L’intera area, per la sua peculiarità, andrebbe rigorosamente tutelata. Andrebbero previsti interveneti di ripristino naturalistico nell’area del lago Gurrida e nel tratto terminale del fiume Flascio che è stato oggetto di devastanti ed ingiustificati interventi di sistemazione idraulica.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 18:00
Difficoltà: media
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Riserva naturale "Pantani della Sicilia Sud Orientale" |
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Sistema di zone umide costiere situato nell’estremità meridionale della Sicilia, al confine tra le province di Siracusa e Ragusa, di eccezionale interesse per la protezione dell’avifauna sia stanziale che migratoria.
Le zone umide più vaste sono i pantani Longarini, Cuba e Morghella.
Attrezzatura consigliata:stivali in gomma, binocolo.
Conservazione
La riserva naturale prevista dal piano regionale dei parchi e delle riserve del 1991 non è ancora istituita. Coltivazioni intensive, serre ed abusivismo edilizio aggrediscono sempre più le zone umide e producono inquinamento delle acque e del suolo. La caccia, esercitata anche se la zona è dichiarata Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale per la tutela dell’avifauna), determina gravi danni alle popolazioni di uccelli che nidificano o che sostano nei pantani nei periodi delle migrazioni.
Partenza da Catania (piazza Michelangelo) ore 8:30, rientro ore 18:30
Difficoltà: facile
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