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La Timpa è una scarpata costituita da una sovrapposizione di strati prodotti dall’attività vulcanica etnea. Le rocce affioranti lungo la scarpata sono in gran parte riconducibili alle prime fasi del vulcanismo etneo. La scarpata, avente una lunghezza di circa 7 km, compresa tra Capo Mulini e Santa Maria degli Ammalati, è formata dalla faglia di Acireale ed è alta fino a 220 m s.l.m. (Timpa del Belfrontizio).
In corrispondenza di Acireale la faglia si presenta parallela alla costa, formando una falesia rettilinea alta circa 140 m s.l.m., per ridursi fino ad alcune decine di metri a sud, in località Gazzena. Poco a nord di Santa Maria La Scala, in località Grotta delle Colombe, la costa si presenta per un breve tratto a picco sul mare a causa dell’affioramento di antichi corpi vulcanici a spettacolare struttura colonnare poligonale.
Si tratta di prodotti eruttati da 225000 a 142000 anni fa da apparati fissurali ubicati lungo la costa attuale e periferici rispetto all’area in cui si è formato l’apparato centrale etneo. |
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