30 aprile 2010
Sequestrata la pista lungo il fiume Alcantara a seguito dell'esposto di Legambiente.
Il Distaccamento del Corpo Forestale di Savoca, in data 16 aprile, ha sequestrato la pista realizzata all’interno dell’alveo del fiume Alcantara denunziata da Legambiente Catania.
I lavori denunziati si stavano realizzando in contrada Varaggio, in territorio del Comune di Taormina, in piena zona A del Parco fluviale, e hanno determinato la distruzione di vasti tratti dell'ambiente fluviale.
Legambiente auspica adesso che venga fatta rapidamente piena luce su questa grave alterazione degli ambienti del fiume Alcantara. Secondo Legambiente, inoltre, l'Ente Parco Fluviale dell'Alcantara dovrà essere parte attiva al fine di procedere tempestivamente al ripristino dei luoghi e dovrà adottare tutti i provvedimenti necessari affinchè simili abusi non possano più ripetersi.
Questa vicenda fa emergere ancora una volta la necessità di dotare il Parco di una perimetrazione adeguata; quella esistente, infatti, "provvisoria" da 9 anni, è del tutto insufficiente a tutelare gli ambienti naturali acquatici e ripari in quanto è limitata ad una stretta fascia lungo il fiume. Anche i principali affluenti del fiume non sono tutelati dal parco fluviale.
il precedente comunicato stampa
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Il cartello del sequestro della pista realizzata nell'alveo del fiume Alcantara |
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(clicca per ingrandire) |
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