17 marzo 2010
Timpa di Leucatia: sequestrata l'area dove stavano sorgendo gli edifici ed avviati gli scavi archeologici da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Catania.
A seguito delle denunzie di Legambiente è stata sequestrata l’area dove stavano sorgendo alcuni edifici alla sommità della Timpa di Leucatia.
Le attività investigative, condotte dal nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale presso la Procura della Repubblica, si erano avviate a seguito dell’esposto di Legambiente che nei primi giorni del mese di luglio dello scorso anno aveva denunziato l’inizio dei lavori di scavo e di sbancamento in un’area posta alla sommità della Timpa di Leucatia. I lavori apparivano illegittimi in quanto si stavano realizzando nella fascia di inedificabilità per la presenza del bosco di querce presente nella timpa.
I lavori erano stati autorizzati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Catania che non aveva considerato la presenza dell’area boscata, da essa stessa censita nella cartografia dei boschi della provincia di Catania. Legambiente aveva anche segnalato il notevole interesse archeologico dell’area che rischiava di essere compromesso dall’esecuzione dei lavori. In particolare l’area è ricca di testimonianze di epoca romana e preistorica in parte distrutte dall’esecuzione delle opere.
La Soprintendenza di Catania ha successivamente avviato il procedimento per la tutela ai sensi del Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici e, dallo scorso 29 gennaio, a seguito di un apposito finanziamento dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali e Ambientali, ha intrapreso una campagna di scavi archeologici.
Legambiente auspica adesso che vengano accertate tutte le responsabilità e che l’intera area possa essere finalmente sottoposta a tutela, al fine di salvaguardarne i valori naturalistici, archeologici e paesaggistici.
i precedenti comunicati:
•dicembre 2009
•ottobre 2009
•luglio 2009
normativa sui boschi ed altre vertenze di Legambiente sulla tutela delle aree boscate