23/01/08
Pendolaria
2008 - Monitoraggio nella stazione di Catania
Pendolaria
2008. Iniziativa nazionale di Legambiente per il rilancio del trasporto
ferroviario.
Oggi
l'iniziativa a Catania presso la Stazione Centrale.
Treni
in ritardo, sporchi, sovraffollati. Stazioni fatiscenti senza controllo.
Per i pendolari - due milioni di persone nel nostro Paese - raggiungere
le scuole, le università, i posti di lavoro, è una battaglia
quotidiana. Nonostante le continue proteste, il potenziamento del trasporto
ferroviario locale e regionale rimane un'esigenza inascoltata: i finanziamenti
più consistenti vanno a strade e autostrade, alle rotaie solo
le briciole.
È ora di cambiare rotta. Pendolaria è la campagna di Legambiente
che, a fianco dei pendolari, chiede più treni e meno smog!
"Pendolaria
– ha detto Salvatore Granata, direttore generale di Legambiente
Sicilia - vuole dare voce e sostegno a tutti i pendolari che rivendicano
il diritto ad una mobilità efficiente, sicura e pulita, a coloro
che, con la scelta del treno, contribuiscono a ridurre gli ingorghi
automobilistici che soffocano ogni giorno le nostre città. Chiediamo
un trasporto ferroviario locale più efficiente e moderno. Viaggiare
in treno significa meno automobili sulle strade, meno inquinamento e,
quindi, città più vivibili. Il trasporto su strada è
la forma di mobilità che consuma più energia, occupa più
territorio, produce più inquinamento.
"Oggi
il trasporto ferroviario locale, quello dei treni usati ogni giorno
da centinaia di migliaia di pendolari per raggiungere il lavoro e la
scuola, – ha spiegato Salvatore Granata, direttore generale di
Legambiente Sicilia - è in condizioni pessime: gli orari non
sono quasi mai rispettati, le carrozze sono vecchie e sporche, l’informazione
agli utenti è insufficiente. Legambiente si batte proprio per
porre fine a questo sistematico disservizio”.
L'Italia
ha bisogno di un trasporto ferroviario locale efficiente per combattere
i mutamenti climatici, di nuovi treni per garantire a tutti i cittadini
il diritto ad una mobilità libera e sostenibile. È per
questo che Legambiente ha lanciato una petizione per ritrovare e stanziare
i fondi per il trasporto locale su ferro promessi e cancellati dalla
Legge Finanziaria.
Dal 21 al 25 gennaio, dalle 7 alle 10, i volontari di Legambiente effettueranno
dei monitoraggi nelle stazioni di Palermo, Capo d’Orlando, Messina,
Catania e Siracusa per valutare ritardi, disservizi e per distribuire
opuscoli informativi. Inoltre saranno raccolte le firme per l’appello
al Governo affinché vengano inseriti in Finanziaria i fondi per
il trasporto locale su ferro.
Saranno
cinque giorni dedicati al trasporto ferroviario per analizzare la qualità
del servizio offerto da Fs e capire, in particolare, quali siano le
difficoltà che, ogni giorno, i pendolari affrontano negli spostamenti
per raggiungere il posto di lavoro. È questo il punto di partenza
dell’iniziativa promossa da Legambiente "Pendolaria 2008".
La manifestazione ha anche lo scopo di capire quanto petrolio, quanti
soldi e quanta salute si potrebbero risparmiare investendo in una rete
di trasporti efficiente.
L’iniziativa
punta a capire quante siano le persone che rinunciano al servizio pubblico
urbano ed extraurbano, su gomma o rotaia, perché non risponde
ad uno standard adeguato di comfort per frequenza di corse, affollamento,
igiene e puntualità.
L’inchiesta
di Pendolaria 2008 ha anche l’obiettivo di proporre e promuovere
soluzioni sostenibili. L’Italia ha bisogno di un trasporto ferroviario
locale efficiente per combattere i mutamenti climatici e di nuovi treni
per garantire a tutti i cittadini il diritto ad una mobilità
libera.
Firma anche tu l'appello >>