08.07.08
Non
scherzate col fuoco
2008
L’iniziativa di Legambiente per
la salvaguardia delle aree boschive dagli incendi estivi
Non scherzate col fuoco è la campagna nazionale
di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile per la tutela
e la salvaguardia delle aree boschive italiane dall'inesorabile piaga
degli incendi estivi.
Un weekend
di appuntamenti e attività in tantissimi comuni italiani per
far scoprire ai cittadini grandi e piccoli i tesori dei nostri boschi,
il loro inestimabile valore ma soprattutto la fragilità e la
delicatezza di un ecosistema messo a rischio da fuoco e fiamme a causa
di un'inammissibile distrazione di cittadini e visitatori o peggio
dalla dolosità di piromani ed eco-mafiosi.
Conoscere
come ognuno di noi può fare la sua parte per contrastare gli
incendi boschivi ma anche recupero di sentieri, pulizia dei boschi,
passeggiate naturalistiche, un'indagine annuale riguardanti l'"Ecosistema
Incendi" e la sensibilizzazione dei comuni a mettere in pratica
progetti di qualità di servizio civile nazionale nella lotta
agli incendi.
PROGRAMMA:
Sabato 12 luglio dalle 9.30-13.00
Stand davanti la libreria Cavallotto di coso sicilia a Catania
Scopo del banchetto è sensibilizzare la popolazione sul problema
incendi; verrà distribuito del materiale informativo e dei
piccoli binocoli che hanno un significato simbolico ( è un
dovere del cittadino avvisare i vigili del fuoco se si avvista un
incendio) alla stessa ora ci sarà anche un banchetto a Linguaglossa
presso la villa Giardino.
Domenica 13 luglio appuntamento ore 9.00 in p.zza
Michelangelo a Catania
Escursione al Parco fluviale dell'Alcantara
Passeggiata
lungo un sentiero (difficoltà: facile) di circa 1500 m in cui
si potranno ammirare le Gurne, laghetti dalla forma rotondeggiante nate
per l’incessante azione erosiva da parte delle acque del fiume
sui particolarissimi basalti colonnari.Questi specchi d’acqua
creano l’habitat ideale per la vita di piante acquatiche lentiche,
come il Ranuncolo a pennello (Ranunculus penicillatus). E’ una
pianta dalle particolari esigenze ecologiche: necessita infatti di acque
fredde e limpide, ben ossigenate e fluenti.
Lungo il fiume il paesaggio vegetale è caratterizzato da differenti
fitocenosi che dipendono da diversi fattori ecologici .Questo lembo
dei Peloritani desta un considerevole interesse naturalistico anche
per la presenza di cenosi forestali, tra le quali si segnala la faggeta,
unica in tutti i Peloritani.
La tutela di questo consorzio forestale è di grande rilevanza
poiché è noto che, una volta distrutto il
faggio, difficilmente si riusciranno a ricostruire le condizioni ecologiche
ottimali.
Nel tratto compreso tra le sorgenti di Randazzo, le sponde sono interessate,
per ampi tratti, da saliceti arbustivi ed arborei; da Randazzo a Castiglione,
laddove il fiume tende ad assumere la fisionomia di fiumara con ampi
greti ciottolosi, si insedia una vegetazione glareicola sostituita da
densi cespuglietti a oleandro sui terrazzi alluvionali più sollevati
rispetto al greto del letto; tra Castiglione e Gaggi il fiume scorre
in una valle ristretta con presenza anche di platani.