Introduzione
Nel febbraio 2004 Legambiente Catania elaborò un dettagliato rapporto sullo stato delle riserve naturali “Oasi del Simeto” e “Fiume Fiumefreddo” gestite dalla Provincia regionale di Catania. A distanza di oltre due anni da questo primo rapporto e di 25 anni dalla emanazione della legge regionale n. 98 del 1981 che istituiva in Sicilia Parchi e riserve naturali, Legambiente Cataniaha esteso l’analisi sullo stato di conservazione e gestione a tutte le sei riserve attualmente istituite in provincia di Catania:
- riserva naturale orientata “Oasi del Simeto”;
- riserva naturale orientata “Fiume Fiumefreddo”;
- riserva naturale orientata “La Timpa”;
- riserva naturale orientata “Bosco di Santo Pietro”;
- riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti”;
- riserva naturale integrale “Isola Lachea e faraglioni dei Ciclopi”.
La gestione di queste riserve è stata affidata a differenti enti gestori; infatti, oltre alla Provincia regionale di Catania che gestisce le riserve naturali “Oasi del Simeto” e “Fiume Fiumefreddo”, vi sono quali enti gestori l’Azienda Foreste Demaniali (“La Timpa” e “Bosco di Santo Pietro”) ed il CUTGANA, Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agroecosistemi, dell’Università di Catania (“Complesso Immacolatelle e Micio Conti” ed “Isola Lachea e faraglioni dei Ciclopi”). Differenti sono anche le date di istituzione delle aree protette, le tipologie di ambienti sottoposte a tutela e le problematiche di gestione e di conservazione naturalistica.
Per ciascuna riserva vengono analizzate le attività intraprese dal rispettivo ente gestore e le attuali problematiche di conservazione e gestione degli ambienti naturali protetti.
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